PREVISIONI
DEL TEMPO
FAI
DA TE
Con il mio sistema di diffondere quotidianamente delle mappe
celesti
sempre diverse, da me commentate, che mostrano il cielo nei vari
orari
e nelle varie angolazioni, scommetto che già sapete riconoscere qualsiasi
costellazione
e varie stelle o pianeti al primo istante.
Bene!
Allora tento di farvi imparare ad emettere delle previsioni meteo da soli:
ossia, vi metto a disposizione del materiale (quello più semplice) che uso anche io
per fare le previsioni
del tempo per la mia zona ma che potete fare per qualsiasi zona
d'Italia.
Prima
analisi:
proiezione
dei modelli matematici con 9 mappe per altrettanti giorni
delle
temperature in quota (850
hPa, pari a 1450 metri "in media" d'altezza) (**)
(I colori verde,
azzurro,
blu
e
viola
indicano con gradualità il
freddo),
(I colori giallo,
arancio,
rosso
e marrone
indicano con gradualità il caldo)
Cliccare
qui: (per vedere le relative mappe aggiornate 2-3 volte al giorno)
Seconda
analisi:
proiezione dei
modelli matematici su 9 mappe per altrettanti giorni delle precipitazioni
al suolo.
Gli eventuali
fenomeni sono evidenziate dai colori:
(bianco =
assente, celeste
= scarse,
azzurro
= diffuse,
viola
=
abbondanti)
Cliccare
qui: (per vedere le relative mappe aggiornate 2-3 al giorno)
Visione
dell'Europa in diretta tramite una delle tante mappe-foto che ci invia
ogni 15 minuti il satellite METEOSAT 8 da circa 36.000 km d'altezza in orbita geosincrona.
E' una grande foto ripresa con scansione radiometrica ed
elaborata all'infrarosso.
(Il caldo è dato dal colore che va verso il nero, il freddo
corrisponde
al colore che va verso il bianco, le nubi basse e la nebbia sono
grigie,
le nubi alte, la neve ed i ghiacciai sono bianchi)
Mappa del tipo
uno: Cliccare
qui:
Mappa del
tipo due: Cliccare
qui:
Mappa del tipo
tre: Cliccare
qui:
Infine,
la situazione termica orientativa al suolo (in atmosfera tipo (*) a 2
metri d'altezza) prevista:
Cliccare qui:
Buona
previsione a tutti!
(*) Atmosfera tipo Cliccare qui:
e il gradiente termico
verticale:
Ossia, la variazione della temperatura atmosferica rispetto all'altezza. E'
influenzato dall'alternanza giorno-notte e dalle condizioni
meteorologiche (ad es. in presenza di nuvolosità l'escursione tra temperatura
minima e massima è meno accentuata e si ha il cosiddetto
effetto serra) e si aggira intorno ai 0.65
°C ogni 100 m. Il gradiente termico verticale adiabatico è la variazione della temperatura subita
da una massa d'aria
ascendente ed è circa pari a -1 °C ogni 100 m se l'aria è
secca, invece se l'aria è umida è circa pari a -0,6 °C ogni 100 m.
Se
la temperatura diminuisce con l'altezza in misura maggiore di 1°C si parla di gradiente termico verticale superadiabatico.
Il gradiente termico verticale è fondamentale per stabilire il grado di stabilità o instabilità dell'aria.
(**) Per
ottenere la temperatura in pianura di "atmosfera tipo" usufruendo
delle carte a 850 hPa,
aggiungere alle isoterme i seguenti valori medi: +14.5 in estate, +11.5 in
primavera e autunno, +8.5 in inverno.
Si tenga anche conto che la quota delle isobare aumenta d'estate e diminuisce in
inverno.
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